Asma Bronchiale: cause, sintomi e cure

asma bronchiale

Una delle malattie infiammatorie più diffuse per quanto riguarda l’apparato respiratorio è l’asma bronchiale. Questa patologia si presenta con tratti decisamente atipici dal momento in cui l’infiammazione è spesso dovuta ad un fattore immunologico e non infettivo; inoltre, l’asma brachiale si presenta come un fenomeno cronico e dunque nel tempo rappresenta un problema davvero fastidioso oltre a contribuire al manifestarsi di diverse complicazioni come vedremo nel corso di questo articolo.

Prima di scendere nei dettagli, è bene procedere con ordine partendo da un prospetto anatomico per poi giungere a tutto quello che c’è da sapere sull’asma bronchiale: cause, sintomi e cure.

Asma bronchiale: cause e sintomi

La descrizione dell’asma bronchiale offerta nel paragrafo introduttivo di questo articolo non è abbastanza sufficiente a spiegare la meccanica che risiede dietro tale processo infiammatorio. Nello specifico, occorre chiarire le modalità con cui regolarmente agiscono i polmoni e i bronchi, ed in generale tutto il processo respiratorio: le nostre vie aeree sono tendenzialmente sempre aperte in modo da favorire l’ingresso dell’aria; tuttavia, il nostro organismo prevede una sorta di meccanismo di autodifesa, conosciuto come broncospasmo, per il quale si attiva una chiusura parziale in risposta agli stimoli nervosi che reagisce alle sostanze potenzialmente pericolose per il nostro corpo.

Nel caso dell’asma bronchiale, l’organismo risponde in maniera troppo reattiva andando a “bloccare” il passaggio dell’aria in ingresso nonostante non vi siano effettivamente sostanze dannose; è per questo motivo che le persone che soffrono d’asma come risultato finale lamenteranno forti difficoltà respiratorie, tosse e affanno.

Le cause principali di questa particolare malattia sono da ricercarsi in tanti fattori ma, come abbiamo detto in apertura di questo articolo, è il fattore genetico a rappresentare uno dei principali responsabili dell’asma bronchiale. Non solo, spesso a questo problema si legano elementi secondari quali le allergie e aspetti ambientali; non di rado, difatti, chi soffre di asma accusa anche problemi legati ai pollini, agli acari o magari ai peli degli animali. In più, l’ambiente gioca un ruolo fondamentale per il benessere del nostro apparato respiratorio, per cui coloro che frequentano o vivono in zone in cui l’inquinamento è esasperato dal contesto urbano vedranno notevolmente peggiorata la propria condizione.

Da questo punto di vista gli ambienti chiusi, il fumo e sostanze quali lacche, vernici e solventi sono assolutamente da evitare, in quanto rappresentano decisamente dei fattori di rischio per l’asma bronchiale. Esistono poi tutta una serie di correlazioni su cui non vi è assoluta certezza ma che sembrano poter contribuire allo sviluppo dell’asma nell’infanzia: è il caso delle mamme che fumano durante la gravidanza, e la conseguente esposizione al fumo passivo.

Passando alla sintomatologia, le conseguenze principali provocate da questa infiammazione, oltre alle difficoltà respiratorie di cui abbiamo già parlato, sono le seguenti:

  • formazione di muco denso
  • tosse
  • costrizione al petto
  • respiro sibilante
  • ansia e stress

Dunque, come si può facilmente evincere da questo breve elenco gli effetti dell’asma bronchiale incidono anche sull’aspetto psichico oltre che aggravare sensibilmente la salute, limitando anche le azioni più comuni come l’attività fisica. Saper riconoscere l’asma diventa tuttavia non così semplice se consideriamo l’insieme di cause elencate poco più sopra; per farlo in maniera accurata bisognerà far affidamento alla spirometria che è il primo esame di valutazione della funzione polmonare. Una volta accertato che si tratti di asma bronchiale si passerà all’analisi dei possibili trattamenti. Vediamoli di seguito.

Asma bronchiale: trattamenti

Il trattamento dell’asma bronchiale dipenderà strettamente dalla gravità del problema e soprattutto si baserà su un percorso prolungato, dal momento che, come abbiamo visto, questa condizione infiammatoria ha natura cronica e quindi va costantemente combattuta. Sicuramente, la terapia farmacologica è il primo passo per alleviare l’infiammazione soprattutto mediante l’assunzione di cortisone e farmaci broncodilatatori; nella maggioranza dei casi, inoltre, si potrà contare sul supporto di farmaci inalatori, così chiamati perché per l’appunto vengono venduti e somministrati mediante appositi dispositivi per l’inalazione.

A questa terapia, che va seguita nei dettagli e in maniera scrupolosa soprattutto per quanto riguarda la tecnica di inalazione, si associano i soliti consigli che invitano caldamente a condurre una vita regolare; con questo termine si intende evitare senza dubbio i vizi quali il fumo, ma anche la tendenza a frequentare luoghi poco puliti e quindi soggetti alla formazione di polvere, o magari edifici e strutture in cui l’aria è fortemente viziata come possono essere i grandi centri commerciali.

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