Uno studio dell’Università di Belgrado conferma che gli ultrasuoni riducono il dolore e migliorano la forza della presa in chi soffre di epicondilite.
Uno studio dell’Università di Timișoara rivela che i campi elettromagnetici pulsati (PEMF) riducono significativamente il dolore da neuropatia diabetica, migliorando anche la qualità del sonno.
Uno studio dell’Università di Modena e Reggio Emilia conferma l’efficacia della magnetoterapia CEMP nell’accelerare la calcificazione dello scafoide, riducendo i tempi di gesso e il rischio di complicazioni.
Uno studio dell’Università di Oxford conferma l’efficacia dei campi elettromagnetici pulsati (CEMP) nel riattivare la guarigione delle fratture ferme da mesi, offrendo un’alternativa non invasiva alla chirurgia.
Un nuovo studio dell’Università di Siviglia conferma l’efficacia dell’ultrasuonoterapia nel ridurre il dolore e l’infiammazione causati dallo sperone calcaneare.
Uno studio dell’Università di Las Palmas conferma che la luce rossa (LLLT) riduce significativamente il dolore da artrosi al ginocchio, offrendo un’alternativa non invasiva ai farmaci.
Uno studio dell’Università di Granada conferma l’efficacia degli ultrasuoni nel ridurre lo spessore della borsa infiammata e migliorare la mobilità della spalla.
Uno studio europeo del 2024 conferma che la magnetoterapia CEMP accelera la guarigione del callo osseo e riduce il dolore nelle fratture vertebrali da osteoporosi.
Una ricerca dell’Università di Tor Vergata conferma: i campi magnetici a bassa frequenza stimolano le cellule che rinforzano le ossa. Scopri come la stuoia MAF sfrutta il riposo notturno.
Uno studio dell’Istituto Galeazzi di Milano conferma che i campi elettromagnetici pulsati accelerano il riassorbimento dell’edema osseo post-traumatico, riducendo dolore e infiammazione.
