Contrattura muscolare al collo: sintomi, cause e rimedi

Ne soffrono milioni di persone, a prescindere dall’età e dallo stile di vita (anche se alcune abitudini ben note sono indicate in letteratura tra le principali cause scatenanti): tutti abbiamo avuto a che fare con contratture muscolari al collo almeno una volta nella vita. A cosa sono dovute? E soprattutto: quali sono i rimedi da poter usare per far passare il dolore?

Contrattura muscolare al colle: le cause e i fattori di rischio

La maggior parte degli episodi di dolore al collo sono causati dal logoramento delle strutture articolari (artrosi cervicale), dovuto all’invecchiamento o all’abuso fisico di collo e braccia. Solo nel 10% circa dei pazienti che lamentano fastidio al collo la causa va cercata in malattie sistemiche, come artrite reumatoide, tumori e infezioni (come nel caso della meningite): di seguito alcune delle principali tipologie di problemi:

  • Torcicollo: è successo a tutti di svegliarsi alla mattina e ritrovarsi con il collo bloccato; si tratta di un torcicollo acuto ed è causato da lesioni muscolari. Non è nota la causa scatenante, ma si ritiene che una cattiva postura, dormire senza un adeguato supporto al collo, uno sforzo causato per esempio dall’aver portato una valigia pesante con un solo braccio, possano rappresentare fattori di rischio del problema. In genere la fase peggiore dura circa 1-2 giorni, ma in alcuni casi può persistere fino a una settimana.
  • Strappi muscolari: gli sforzi muscolari eccessivi possono provocare strappi muscolari, in cui i muscoli del collo, soprattutto quelli della nuca, si affaticano e possono finire per strapparsi. Quando li si sforza ripetutamente il dolore può addirittura diventare cronico. Persino azioni posizioni all’apparenza innocue e spesso inconsapevoli, come leggere nel letto o digrignare i denti, possono provocare causare infortuni muscolari.
  • Articolazioni usurate: in alcuni casi il dolore al collo è causato da un’eccessiva usura che si può verificare a carico di articolazioni e ossa; per esempio la spondilosi cervicale è una forma di artrite che compare gradualmente con l’età e che colpisce le vertebre cervicali (all’altezza del collo). Non sempre è causa di sintomi, ma in alcuni soggetti, magari in specifiche condizioni, può manifestarsi come rigidità I nervi possono a loro volta venire compressi, manifestandosi come dolore che si irradia alle braccia e formicolio a mani e gambe.

Tra i fattori di rischio che portano ad avere il torcicollo va ricordato invece:

  • Età: in molti casi il collo è colpito dall’osteoartrosi, che diventa sempre più frequente man mano che si invecchia;
  • Professione: il rischio di soffrire di torcicollo aumenta se sul posto di lavoro bisogna tenere il collo fermo in una certa posizione per molto tempo, ad esempio quando si guida o quando si sta al computer;
  • Fumo: l’esposizione al fumo, attivo o passivo, è causa di una ridotta densità ossea e una progressiva disidratazione del tessuto connettivo proprio dei legamenti e dei dischi spinali;
  • Obesità: un peso eccessivo può gravare eccessivamente sulla spina dorsale, causando numerose complicazioni che possono riflettersi sulla salute del collo;
  • Ansia e stress: una continua e magari inconsapevole tensione muscolare può essere causa di fastidi e dolore.

Contrattura muscolare al collo: terapia e rimedi per far passare il dolore

Una volta individuata la causa del dolore, il medico specialista ortopedico o fisiatra potrà fornirvi la terapia più adatta al caso specifico, in modo da eliminare rapidamente il fastidio. In genere, si tratta di un trattamento farmacologico e a base di massoterapia e fisioterapia. Per decontrarre la zona cervicale – termine orribile, ma necessario – vengono adottati miorilassanti e antinfiammatori ai quali vengono affiancate terapie strumentali e manuali, come la tecar terapia e i massaggi decontratturanti. È importante intervenire in modo tempestivo per evitare la cronicizzazione del disturbo e lo sviluppo di ulteriori situazioni invalidanti, come torcicollo, alterazioni della postura, cervicalgia miotensiva.

In genere, tecar terapia e massaggi decontratturanti costituiscono il trattamento d’elezione per decontrarre e rilassare i muscoli e per eliminare in breve tempo la contrattura al collo. Vediamo insieme alcune particolarità di entrambe nel dettaglio:

  • Il massaggio decontratturante è un massaggio che agisce sulle contratture muscolari per riattivare il tessuto connettivale. È prevista l’esecuzione di manovre e pressioni specifiche nella zona di collo e spalle prima su un lato e poi sull’altro. Questo tipo di massaggio mira a riattivare i centri nervosi, ad eliminare tossine e liquidi in eccesso e ad ossigenare i tessuti;
  • Tecar terapia: spesso, a quella manuale, si abbina anche la tecarterapia o diatermia da contatto. Si tratta di un trattamento elettromedicale, che aiuta a guarire più rapidamente da infiammazioni e traumi muscolari. La tecarterapia prevede la produzione di calore endogeno, ossia all’interno corpo, che attiva i meccanismi autoriparatori e contribuisce a rilassare la muscolatura e a sciogliere le tensioni muscolari accumulate. Da questo tipo di terapia, derivano una serie di vantaggi, come: una riduzione dei tempi di recupero; un’accelerazione dei processi di autoriparazione dell’organismo; una migliore mobilità del tratto cervicale; un sollievo immediato dal dolore.
  • Magnetoterapia: in questo senso, attraverso la selezione di un dispositivo per magnetoterapia, puoi sfruttare le potenzialità dello strumento per cercare una ripresa veloce dall’infortunio.
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