Infortuni nel basket: quali sono quelli più frequenti

infortuni nel basket

Dopo il calcio, la pallacanestro è senza dubbio lo sport più praticato in Italia, con un numero di tesserati in ogni categoria che supera quota trecentomila persone. Esplosività e velocità sono tra le caratteristiche fondanti di questo gioco, e proprio nell’estrema rapidità si riscontra una certa incidenza negli infortuni. Pur trattandosi di uno sport da contatto, infatti, la pallacanestro comporta spesso delle lesioni che non si possono ricondurre al mero contatto fisico.

I cambi di direzione, ripetuti e ad elevata velocità, e continui salti sono solo alcuni esempi dei movimenti più rischiosi per le articolazioni dei giocatori. Nel basket, la maggior parte dei traumi si verifica durante gesti tecnici come rimbalzi, cambi di senso e di direzione, che si uniscono ad accelerazioni e decelerazioni, oppure alle ricadute da salti: va da sé che simili incidenti coinvolgano per lo più gli arti inferiori. Le lesioni più frequenti interessano le articolazioni della caviglia, ma anche le ginocchia, le dita delle mani e la spalla.

I traumi nel giocatore di pallacanestro

Le distorsioni della caviglia sono all’ordine del giorno nei giocatori di pallacanestro, e possono tradursi in stop fastidiosi e ripetuti durante la stagione. Per guarire, questo tipo di infortunio richiede un approccio per lo più conservativo: riposo, compressione ed elevazione dell’arto, con un recupero muscolare e propriocettivo che diventa indispensabile prima di un rientro all’attività agonistica. Un’altra causa frequente di stop forzato è la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio: questo infortunio può verificarsi durante un cambio di direzione o a seguito di un contrasto con un altro giocatore. In questo caso, il legamento richiederà un intervento chirurgico per essere ricostruito, onde evitare lesioni ancor più importanti al ginocchio e alle cartilagini.

I tempi di recupero agonistici sono molto lunghi e vanno dai 6 ai 9 mesi. Tra le tendiniti più frequenti nei giocatori di pallacanestro ci sono quelle del tendine rotuleo, del tendine d’Achille e della fascia plantare. Nella maggior parte dei casi, queste infiammazioni sono dovute alle ripetute sollecitazioni e ai carichi eccessivi, che provocano un sovraccarico a livello dei tendini. Nel basket si verificano spesso anche le lesioni della spalla, ad esempio a carico della cuffia dei rotatori, o alcuni episodi di lussazione a seguito di traumi o dovuti ad una predisposizione naturale. L’instabilità della spalla è una patologia importante da trattare tempestivamente, prima che l’articolazione subisca ulteriori lesioni.

Il ruolo chiave della prevenzione

Si può fare in modo di anticipare gli infortuni? Il vero lavoro va iniziato a monte: una buona preparazione fisica prima dell’inizio del campionato può ridurre in modo significativo l’incidenza delle lesioni. Ma seguire alcune buone norme precauzionali all’inizio di ciascun allenamento o impegno ufficiale può rivelarsi decisivo. È importante, ad esempio, riscaldarsi sempre con cura e non saltare mai le pratiche di stretching, prediligendo regolari esercizi di mobilità articolare.

Durante gli esercizi di forza bisogna evitare di compiere movimenti innaturali. A seconda delle condizioni ambientali, è bene tenere presente che se fa caldo bisogna restare sempre idratati, mentre se fa freddo bisogna fare particolare attenzione nel riscaldamento, per scongiurare infortuni muscolari. Se si dovesse riportare un trauma o una lesione è importante fermarsi in tempo, per evitare di aggravare la situazione, e consultare al più presto un bravo specialista, senza fare di testa propria.

Infortuni sul parquet e magnetoterapia

Per accelerare il processo di guarigione a seguito di un infortunio, la magnetoterapia può rivelarsi un valido alleato. Si tratta di una forma di fisioterapia che utilizza energia elettromagnetica per trattare ogni tipo di trauma: è un processo efficace, sicuro e non invasivo.

I campi magnetici interagiscono con le cellule, favorendo il recupero delle condizioni fisiologiche di equilibrio: la loro influenza è particolarmente efficace per la guarigione delle fratture e alleviare i fastidi dovuti alle infiammazioni. I magneti si possono applicare in tutte le parti del corpo, dal piede al ginocchio fino alla spalla, e basteranno poche sedute per velocizzare il tanto desiderato ritorno in campo.

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