Una delle principali malattie degenerative che attacca le articolazioni e le cartilagini delle ossa è l’artrosi. Consolidata questa prima definizione che ci aiuta a capire grossomodo la patologia di cui tratteremo, occorre subito fare qualche puntualizzazione per scendere nei dettagli del tema. Sebbene le articolazioni siano l’aspetto più interessato dall’artrosi, va subito detto che sono le parti del corpo che reggono il maggior peso ad esser prese di mira, nella maggior parte dei casi, da questa problematica.

Dunque, per restringere il cerchio possiamo affermare che le anche, così come le ginocchia o in taluni casi la colonna vertebrale sono gli indiziati principali in ottica artrosi; diversamente è decisamente meno probabile riscontrare questa malattia in mani e piedi.

Questa prima panoramica introduttiva ci guida nei prossimi paragrafi in cui andremo ad analizzare le cause, i sintomi e i principali rimedi per l’artrosi.

Artrosi: i principali sintomi e come riconoscerla

Il dolore è senza dubbio il primo campanello d’allarme per riconoscere non solo l’artrosi, ma praticamente la quasi totalità dei disturbi fisici del nostro organismo. Nel caso dell’artrosi, tuttavia, occorrerà porre la lente d’ingrandimento sulla tipologia di dolore che, per questa patologia, si manifesterà in modo meccanico. La rigidezza, infatti, è il secondo sintomo che accompagna il dolore ed insieme al gonfiore completa il quadro generale per iniziare quantomeno a sospettare di soffrire di artrosi.

Naturalmente, occorrerà una diagnosi accurata per la quale necessariamente bisognerà rivolgersi ad uno specialista che, tramite una visita medica e le indagini radiologiche, saprà individuare con esattezza l’origine del malessere. Grazie ad una prima visita il medico sarà in grado di riconoscere eventuali deformazioni nelle articolazioni e, in generale, le prime difficoltà di movimento.

I raggi completeranno l’indagine mostrando l’eventuale presenza di osteofiti (escrescenze), lesioni e tutte le irregolarità a livello osseo.

Detto di questo passaggio fondamentale per riconoscere l’artrosi, spesso siamo noi i primi “medici di noi stessi” per questo motivo è bene sottolineare altri sintomi che potrebbero aiutarci nella valutazione della nostra patologia.

A seconda di dove si manifesti l’artrosi, difatti, si riscontreranno diverse sintomatologie: in linea generale il dolore causato dall’artrosi si mostrerà più intenso di sera andando ad alleviarsi dopo un periodo di riposo; in secondo luogo, pur avendo anticipato la rarità di tale circostanza, nel caso di artrosi alle mani potrebbero comparire delle deformazioni alle dita, chiamate rispettivamente “noduli di Heberden” e “noduli di Bouchard”. Altro caso è quello relativo all’artrosi alla colonna vertebrale che potrebbe portare un senso di torpore e mancanza di sensibilità in alcune zone del corpo a causa di osteofiti che andranno ad irritare i nervi.

Per avere un’idea molto più dettagliata di quanto sopra tratteremo in maniera minuziosa i principali tipi di artrosi riscontrabili, in modo da estendere ancor di più la comprensione di tale patologia.

I principali tipi di artrosi

Artrosi cervicale

L’artrosi cervicale interessa la colonna vertebrale nella sua parte mobile, vale a dire quella zona che interessa principalmente le vertebre del collo, consentendone il movimento e la rotazione. Va da sé, dunque, che coloro che soffrono di artrosi alla cervicale riscontreranno irregolarità e rigidezza nel collo ed all’altezza della nuca.

Le ragioni di questo tipo di artrosi risiedono principalmente in postura scorretta ed in generale una condotta inesatta nel corso degli anni; è questa la ragione per cui, a differenza di altre tipologie simili, l’artrosi cervicale può manifestarsi anche in età giovanile, un aspetto molto delicato se si considera che ad oggi esistono solo terapie lenitive (come i massaggi) per tamponare il dolore.

Artrosi del ginocchio

Scendendo nella parte inferiore del nostro corpo, incontriamo l’artrosi del ginocchio che interessa lo strato cartilagineo tra la tibia e il femore andando ad infiammarlo in maniera cronica. È questa una delle prime tipologie che rientra nella casistica accennata in apertura, quando abbiamo anticipato che le zone più a rischio sono quelle sottoposte maggiormente allo stress dovuto al peso.

Arrossamenti, piccoli scricchiolii e il solito dolore con la rigidità dell’articolazione completano l’insieme dei sintomi che identificano l’artrosi al ginocchio. Anche in questo caso in fase terapeutica si andrà a tentare di lenire la sofferenza essendo ardua la completa guarigione da tale patologia.

Artrosi dell’anca

La sintomatologia descritta nei primi due casi accompagna anche la coxartrosi, nota anche come artrosi dell’anca. In questo caso, i dolori saranno percepiti lungo tutto il fianco interessando anche la parte anteriore della gamba e l’inguine. Le ragioni di quanto appena detto risiedono nel deterioramento della cartilagine che ricopre la parte superiore del femore ed il dolore potrebbe comparire inizialmente sono in maniera lieve a seguito di movimenti specifici, per poi andare a poco a poco peggiorando.

Artrosi delle mani

Pur avendone già anticipato alcuni sintomi, l’artrosi delle mani va comunque approfondita in quanto nonostante si manifesti con minor frequenza resta ugualmente una patologia dura con cui misurarsi. Definita anche rizoartrosi, questa malattia si presenta soprattutto negli anziani e trova nell’invecchiamento una delle cause principali.

Comunemente alle altre tipologie, anche l’artrosi alle mani comporterà dolore alle articolazioni della mano, gonfiore e formicolio.

Artrosi del piede

Una menzione va fatta anche per l’artrosi del piede che vagamente potremmo accomunare nei sintomi e negli effetti a quella della mano; la differenza sostanziale sta anzitutto nella causa, che può essere anche banalmente l’utilizzo costante di scarpe non adatte o decisamente scomode; in secondo luogo nel caso dell’artrosi del piede dobbiamo seriamente considerare l’eventualità che il dolore possa impedire di camminare in maniera regolare.

Artrosi: principali rimedi e terapie

Abbiamo già più volte anticipato che sfortunatamente una cura effettiva che garantisca la completa guarigione, ad oggi, non esiste ancora. Tutti i rimedi e le terapie sviluppate negli anni hanno dunque lo scopo di diminuire i dolori causati da tale patologia. In linea di massima possiamo elencare le seguenti metodologie come le più efficaci contro l’artrosi, il tutto ovviamente tenendo in considerazione la tipologia di malattia e la sua gravità:

  • Farmaci antidolorifici
  • Farmaci antinfiammatori non steroidei per un periodo limitati
  • Farmaci miorilassanti
  • Diatermia
  • Ultrasuoni
  • Magnetoterapia
  • Bagni di paraffina
  • Corretta alimentazione (per sgravare il corpo da pesi eccessivi)
  • Esercizio fisico per postura o scoliosi

Per alcuni dei rimedi citati sopra, nello specifico per tutte quelle terapie che prevedono ultrasuoni o l’adozione di campi magnetici esistono apparecchi come MyMed Professional che contribuiscono a migliorare sensibilmente il benessere del nostro corpo. Nello specifico, per lenire i dolori dovuti all’artrite bisognerà identificare la tipologia di dolore di vostro interesse e selezionare il programma indicato sul manuale del dispositivo.

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