Con il termine mialgia si intende qualsiasi forma di sensazione dolorosa subita da uno o più muscoli del nostro corpo. Come per la maggior parte delle patologie che agiscono ad ampio raggio sul nostro corpo, anche nel caso della mialgia tale dolore varia nell’intensità e nelle modalità, a seconda della tipologia di problema che si andrà a riscontrare.

La mialgia può essere infatti dovuta a traumi seri così come a semplice affaticamento e di conseguenza può trovare rapido recupero dall’infortunio o, diversamente, presentarsi come un problema cronico di lunga durata.

Come avremo modo di vedere nel corso di questo articolo, inoltre, nonostante siano i muscoli i diretti interessati di questo problema non è da escludere che vengano coinvolti anche l’aspetto psicologico e mentale nel quadro d’analisi completo della mialgia.

Senza voler correre troppo ripercorriamo dall’inizio tutte le informazioni riguardanti questa problematica, concentrandoci su cos’è la mialgia, quali sono le sue cause, i sintomi ed i principali rimedi.

Mialgia: cos’è e principali cause

A voler aggiungere una connotazione ancor più tecnico-scientifica, possiamo considerare l’etimologia del termine mialgia, parola di origine greca che esprime chiaramente come il concetto di dolore (alghìa) si leghi ai muscoli (mya).

A seconda delle forme con le quali si manifesta, la mialgia potrà interessare un gruppo specifico di muscoli o presentarsi in maniera costante e ripetitiva, causando un disagio e un malessere molto più importanti e che richiederanno un’analisi ancor più profonda. Nel primo caso si parlerà di mialgia localizzata riferendosi per l’appunto ad una sensazione dolorosa che riguarda un muscolo specifico o magari un gruppo di muscoli di una zona del nostro corpo. Continuando sempre su questa linea, possiamo sicuramente affermare che la mialgia localizzata è tra le forme più comuni e che si sperimenta con più frequenza durante la propria vita. Le ragioni sono custodite nelle sue principali cause, dal momento che tendenzialmente il dolore localizzato si presenterà in seguito ad un crampo o un trauma.

Il crampo è una delle forme più improvvise di mialgia, poiché è il risultato di una contrazione involontaria che colpisce e blocca il muscolo andando a provocare una sofferenza istantanea ma allo stesso tempo di durata relativamente breve. Viene riscontrato con maggior incidenza tra le persone con un’età superiore ai 50 anni e soprattutto negli sportivi, naturalmente per ciascuna categoria ci saranno motivazioni diverse. Vien naturale comprendere come nel primo caso sarà l’assenza di attività fisica uno dei fattori determinanti, contrariamente al secondo caso in cui è probabile che si avrà il problema opposto, vale a dire un carico di lavoro e sforzo fisico eccessivo per i muscoli.

Passando ai traumi, invece, possiamo menzionare in primis strappi e contratture con il primo termine che indicherà una vera e propria lesione alle fibre muscolari con conseguente dolore intenso e impossibilità di muovere gli arti interessati. Diversamente, la contrattura si presenta in maniera molto simile al crampo con il muscolo coinvolto che risulterà molto teso e difficilmente allungabile.

Riassumendo le principali cause delle forme di mialgia appena descritte possiamo senza dubbio riportare l’affaticamento, la mancanza di esercizio fisico o stretching e le posture errate assunte per lunghi periodi.

C’è però un’altra tipologia di dolore muscolare che invece agisce in maniera molto più ampia andando a provocare dolore o sensazioni simili lungo tutto il corpo. È il caso della mialgia o dolore muscolare diffuso che pur presentando una sintomatologia a tratti simili nasconde cause talvolta più gravi. Esempi di dolori muscolari diffusi sono tutti quelli che si percepiscono durante un’influenza, ad esempio, con il corpo che non saprà riconoscere con precisione l’origine dolorosa ma vivrà una sensazione generale di sofferenza. Altre cause scatenanti della mialgia diffusa sono la disidratazione, le miopatie dovute all’uso di determinati farmaci e l’ipotiroidismo. Quest’ultime, naturalmente, non rappresentano le uniche ragioni di dolore muscolare diffuso anche perché la mialgia può manifestarsi anche in risposta a patologie vere e proprie come fibromialgia, artrite reumatoide, distrofie muscolari e via discorrendo.

A seconda della zona in cui si manifesterà il dolore potremo avere diverse tipologie di mialgie; tra le forme più sofferte c’è sicuramente quella del trapezio che andremo quindi ad approfondire un po’ più nel dettaglio.

Mialgia del trapezio: sintomi e cause

La mialgia del trapezio viene anche più semplicemente definita “contrattura” ed indica un dolore che riguarda strettamente il muscolo trapezio superiore. Più precisamente questo problema causerà una forte sensazione dolora nell’area collo-spalla, ma più che una patologia vera e propria nella maggior parte dei casi indicherà la presenza di un problema alla radice di diversa entità. È proprio in questa direzione che andranno ricercate le probabili cause della contrattura al trapezio, essendo quest’ultima dovuta a più fattori di rischio alcuni dei quali comprendono anche la sfera psichica.

Tra le persone che maggiormente soffrono questo problema ci sono, ad esempio, tutti quei soggetti che durante la vita lavorativa adottano posture scorrette per lungo tempo. A questo si aggiunge lo stress e le tensioni nervose ed emotive che molto spesso vanno a sovraccaricare tutta la struttura muscolare all’altezza del collo andando a favorire la contrattura dei muscoli interessati.

Tra i principali sintomi della mialgia al trapezio sono rientrano difatti rigidità muscolare, pesantezza alla testa, mal di testa occipitale, ansia e cattivo umore, giusto per citarne qualcuno.

Mialgia: diagnosi e rimedi

Nel caso si sospetti di soffrire di mialgia, ci si potrà rivolgere al proprio medico di base, ad un reumatologo o talvolta ad un ortopedico al fine di diagnosticare con correttezza e precisione il proprio problema. La diagnosi, per l’appunto, passa solitamente attraverso il consueto esame clinico in cui il medico andrà ad indagare tutte le forme di dolore descritte attraverso un costante dialogo col paziente.

Abbiamo già descritto come anche l’aspetto mentale non dovrà esser tralasciato, ma in linea generale qualora non fosse sufficiente una prima visita si potrà fare ricorso alle immagini strumentali tramite ecografia, risonanza magnetica e radiografie.

Il trattamento della mialgia passerà attraverso l’utilizzo di farmaci topici, vale a dire pomate, creme o unguenti, di analgesici, antinfiammatori o miorilassanti. Molto consigliata sicuramente anche la terapia fisica, che esula dall’uso di prodotti farmaceutici e che invece abbraccia trattamenti di laserterapia, massaggi e ultrasuoni. Sempre in quest’ottica si potrà adottare un dispositivo come MyMed Professional che offre una lunga serie di programmi specifici volti ad alleviare le sofferenze dovute alla più svariate patologie ma anche ai dolori tipici della mialgia.

In chiusura, possiamo affermare che la mialgia in tutte le sue forme può essere curata nella maggior parte dei casi, tuttavia sarà fondamentale anche adottare uno stile di vita il più sano possibile, con tutte le attenzioni e le cure del caso.

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